venerdì 25 aprile 2014


Corso di formazione

PROFESSIONISTI DELL’AIUTO E SICUREZZA SUL LAVORO: LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI CRITICHE

24 E 25 MAGGIO 2013

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Crediti riconosciuti: Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Sicilia: n.16

Destinatari: Il corso si rivolge ad Assistenti Sociali e a tutti i professionisti dell’area sanitaria.

 
SCOPO DEL CORSO: Il corso intende offrire un percorso di studio e di approfondimento sul tema della sicurezza nel luogo di lavoro delle professioni sanitarie e d’aiuto. Questo tema non riguarda più fatti occasionali o casi-limite, ma la condizione di un gran numero di professionisti che sentono di operare in condizioni di rischio e di insufficiente tutela. Il percorso formativo intende favorire lo sviluppo di competenze atte ad aiutare gli operatori a gestire la reazione aggressiva, riconoscendo ed esercitando strategie e movimenti che riescano a conciliare la responsabilità dell’intervento professionale con la garanzia della sicurezza personale.

OBIETTIVI FORMATIVI:

- fornire ai partecipanti gli strumenti necessari alla gestione e alla riduzione del comportamento aggressivo e di altri comportamenti non adeguati nell’utente;

 - acquisire maggiore capacità di valutazione dei comportamenti aggressivi degli utenti e reagire conseguentemente alla gravità della situazione, attuando efficaci strategie di intervento;

 - conoscere i relativi strumenti di tutela legale;

 - apprendere quegli schemi motori di base che permettono all’operatore di “difendersi” e difendere i propri interlocutori senza ledere in maniera sensibile la controparte. Il percorso formativo prevede, infatti, esercitazioni in cui praticare direttamente ed apprendere strategie, tecniche e movimenti di autodifesa, con occasioni di recupero verbale e rielaborazione teorica.

INFORMAZIONI GENERALI

Abbigliamento: per partecipare alle lezioni pratiche non sono richiesti abbigliamenti specifici o particolari; l'ideale è un abbigliamento sportivo comodo.

Il corso è a numero chiuso (max 40).

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre giorno 22 maggio 2013.

A tutti i Corsisti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione.

Sede di svolgimento: Fiumefreddo di Sicilia (CT), via Ponte Borea n. 1/3 (vicino svincolo Autostrada A/18)

Quota di Partecipazione. 70,00 + IVA (21%)

Coordinamento didattico: 3334974308 – 3495733461 - (per pernottamento) 3475545402

 

 


Corso di Formazione ECM "La relazione di cura e la tutela della dignità del paziente"

scritto il 08-06-2012 17:20

RAZIONALE SCIENTIFICO DELL’EVENTO La relazione di cura è una forma particolare di relazione di aiuto. Il paziente si trova in una condizione di fragilità, all’interno di un mondo, quello della malattia, che gli è del tutto estraneo, sconosciuto. La parola “cura” significa sia “l'insieme di medicamenti e rimedi per il trattamento d'una malattia”, sia “l'interessamento sollecito e costante per qualcuno”; riunisce i due significati di to care e to cure. Curare l’altro e avere cura dell’altro: la centralità del rapporto tra operatore e paziente trova il suo fondamento nella cura. Queste riflessioni evidenziano la complessità del ruolo degli operatori socio-sanitari sul piano della relazione, e quanto sia impegnativo sviluppare quelle competenze che consentano di svolgere un’azione autentica di aiuto verso il paziente e verso i suoi familiari. La consapevolezza di quanto possa essere difficile realizzare un tale obiettivo aiuta a comprendere i costi emotivi che chi svolge una professione di aiuto è inevitabilmente chiamato a pagare. Non si tratta quindi di sviluppare solo quelle competenze che aiutano a realizzare l’incontro con l’altro, ma anche a costruire competenze che permettano all’operatore di affrontare il dolore personale e riconoscere la fatica emotiva. Il Corso intende offrire interessanti spunti di riflessione sull’interdipendenza delle specifiche competenze nell’alta complessità assistenziale e sulle buone prassi che ogni professionalità propone nell’accompagnamento del malato, specie se incurabile e/o terminale, e dei suoi familiari; ecco perché la scelta di dedicare un intero modulo formativo alle cure palliative. Si parte dall’assunto che le cure palliative nascono come cura della totalità della persona, da ciò si desume come l’agire di ogni operatore deve attuare un intervento globale al fine di evitare frammentazioni che rischiano di parcellizzare i bisogni e le risorse dei pazienti e dei familiari. Un’intera sessione, inoltre, sarà dedicata alla tutela e cura della persona non autonoma, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, sotto il profilo giuridico sostenendo il convincimento che solo attraverso l’apertura e la disponibilità alla conoscenza dei rispettivi strumenti e dell’altrui professionalità si può realizzare un lavoro che sia, non solo formalmente, d’équipe. OBIETTIVI FORMATIVI Il programma dell’evento si prefigge di favorire: • Il miglioramento della capacità relazionale (comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure • Il riconoscimento del proprio livello di fatica psicologica e la consapevolezza dei fattori protettivi e di rischio personali; • Lo sviluppo di una capacità di comunicazione adeguata alla persona terminale ed al suo nucleo familiare; • Lo sviluppo di strategie di coping efficaci; • L’approfondimento delle conoscenze dei principi fondanti la Medicina palliativa e la terapia del dolore in un’ottica di multidisciplinarietà e continuità assistenziale; • L’applicazione dei principi delle cure palliative in tutti i setting assistenziali in una logica di “rete” funzionale dei Servizi; • La valutazione delle responsabilità, delle risorse e delle forme di intervento per la sicurezza e la salute delle persone socialmente fragili METODOLOGIA Il corso e' di tipo teorico-pratico ed e' organizzato con una logica che tende a promuovere la discussione e il confronto diretto tra il gruppo dei partecipanti e il conduttore dei diversi moduli. La metodologia si basa su un processo teorico-esperienziale centrato sulla multidisciplinarietà. Le attività di formazione sono strutturate con metodologie di insegnamento/apprendimento attive e consapevolizzanti; ogni singolo incontro è articolato in modo da favorire l’attivazione di processi personalizzati di conoscenza e di acquisizione di abilità professionali. Ai partecipanti, ad integrazione dell’attività didattica, verrà fornito esaustivo materiale, in formato cartaceo e/o su supporto informatico, relativo alle tematiche affrontate. DESTINATARI Il corso si rivolge a Medici, Infermieri, Psicologi, Assistenti sanitari, Fisioterapisti, Assistenti Sociali, Avvocati, studenti dei Corsi di Laurea in Scienze del Servizio Sociale, Scienze infermieristiche e Psicologia. STRUTTURA DEL CORSO Il Corso si articola in 6 moduli suddivisi in due giornate, con lezioni frontali, discussione plenaria, analisi del caso, lavori di gruppo. Ha una durata complessiva di 16 ore. Si terrà venerdi 25 e sabato 26 maggio 2012, dalle ore 9,00 alle ore 19,00. INFORMAZIONI GENERALI Sede di svolgimento Fiumefreddo di Sicilia (CT), via Ponte Borea n. 1/3 (vicino svincolo A 18) Attestato di Partecipazione A tutti i Corsisti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione. Responsabile scientifico: Riolo Orazio Segreteria Organizzativa: Patanè Giuseppina

CORSO DI FORMAZIONE "La Mediazione Familiare. Stare "in mezzo" al conflitto: le buone pratiche, i servizi, le difficoltà, le soluzioni creative..."

scritto il 04-10-2011 13:09

L'Associazione Ce.S.A.S. organizza il Corso di Formazione "La Mediazione Familiare. Stare "in mezzo" al conflitto: le buone pratiche, i servizi, le difficoltà, le soluzioni creative ..." che si terrà in data 21 e 22 ottobre 2011 a Fiumefreddo di Sicilia (CT), via Ponte Borea n. 1/3 (uscita svincolo autostrada A/18) Finalità: Il corso è volto a fornire le informazioni di base relative allo strumento della mediazione familiare, ritenuto tra gli strumenti più efficaci per gestire i conflitti in famiglia e nella società. Il percorso formativo prevede il coinvolgimento di professionisti afferenti a diversi ambiti: sociale, psicologico, giuridico, al fine di analizzare la complessità del tema contribuendo ad ampliare le competenze dell’operatore d’aiuto e rendere più qualificato il suo intervento nel rispondere alle molteplici domande relative alla crisi familiare. La proposta formativa servirà per acquisire chiavi di lettura utili a individuare le criticità ed i punti di forza dello strumento e a migliorare, in un’ottica di lavoro di rete, il proprio contesto operativo. Obiettivi formativi: Fornire gli strumenti operativi per poter gestire, in maniera efficace, l’incontro e l’intervento professionale rivolto ai partner/genitori o alle famiglie che vivono una situazione di disagio legata alla scelta della separazione. I partecipanti al corso potranno sviluppare, infatti, delle specifiche competenze nell’area della comunicazione efficace e della negoziazione del conflitto con particolare attenzione alla tutela dei minori. Formare operatori che siano in grado di utilizzare gli strumenti e le tecniche della mediazione familiare e di gestione dei conflitti, sia nel contesto pubblico sia in quello privato. Crediti formativi riconosciuti dall’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Sicilia: n.16 Crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Catania: n.10 (solo per i moduli giuridici)

CORSO DI FORMAZIONE “La comunicazione ed il supporto psicologico al paziente e ai familiari nelle malattie inguaribili e terminali”

scritto il 13-08-2011 15:33

Corso di Formazione “La comunicazione ed il supporto psicologico al paziente e ai familiari nelle malattie inguaribili e terminali” 8 e 9 luglio 2011, Fiumefreddo di Sicilia (CT) Il Corso è volto a sostenere come il dialogo tra professionalità, in una prospettiva di lavoro di rete, abbia ricadute pratiche qualificanti nel percorso di fine vita. Si parte dall'assunto che le cure palliative nascono come cura della totalità della persona, da ciò si desume come l'agire di ogni operatore deve attuare un intervento globale al fine di evitare frammentazioni che rischiano di parcellizzare i bisogni e le risorse dei pazienti e dei familiari. Solo attraverso l'apertura e la disponibilità alla conoscenza dei rispettivi strumenti e dell'altrui professionalità si può realizzare un lavoro che sia, non solo formalmente, d'équipe. Il Corso intende offrire interessanti spunti di riflessione sull'interdipendenza delle specifiche competenze nell'alta complessità assistenziale domiciliare e sulle buone prassi che ogni professionalità propone nell'accompagnamento del morente e dei suoi familiari; inoltre, un'intera sessione sarà dedicata alla procedura dell'amministrazione di sostegno, sviscerando quali problematiche rispetto all'autodeterminazione siano in gioco e, quindi, quale sia il ruolo dell'Assistente Sociale. OBIETTIVI DEL CORSO Il programma dell'evento si prefigge di favorire: - l'approfondimento delle conoscenze dei principi fondanti la Medicina palliativa e la terapia del dolore in un'ottica di multidisciplinarietà e continuità assistenziale; - lo sviluppo di una capacità di comunicazione adeguata alla persona terminale ed al suo nucleo familiare; - lo sviluppo di una capacità di accompagnamento alla morte e di supporto al lutto; - l'applicazione dei principi delle cure palliative in tutti i setting assistenziali in una logica di “rete” funzionale dei Servizi. DESTINATARI Il corso si rivolge ad Assistenti Sociali, Medici, Infermieri, Psicologi, studenti dei Corsi di Laurea in Scienze del Servizio Sociale, Scienze infermieristiche e Psicologia. STRUTTURA DEL CORSO Il Corso si articola in 6 moduli suddivisi in due giornate, con lezioni frontali, discussione plenaria, analisi del caso, lavori di gruppo. Ha una durata complessiva di 16 ore. Si terrà nelle giornate di venerdì 8 luglio e sabato 9 luglio 2011, dalle ore 9,00 alle ore 19,00. DOCENTI Dott. Orazio Riolo, Medico Chirurgo, esperto medico palliativista Dott.ssa Giuseppina Patanè, Assistente Sociale Dott.ssa Rosa Grifò, Psicologa e Psicoterapeuta Avv. Sebastiano Catalano, Avvocato Penalista INFORMAZIONI GENERALI Crediti formativi riconosciuti dall'Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Sicilia: n. 16 crediti A tutti i Corsisti che avranno frequentato almeno l'80% delle lezioni sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione. Coordinamento didattico Dott.ssa Nuccia Patanè 3334974308 e Dott.ssa Graziella Patanè 3495733461